di REDAZIONE
E' una presa di posizione destinata a far discutere. Per il segretario della Lega, Roberto Maroni, il possibile salvataggio dell'Ilva di Taranto anche con soldi pubblici - cosa che per le aziende del Nord, ha ricordato, non e' mai stata fatta - rappresenterebbe ''un'altra discriminazione contro il Nord di questo governo razzista''. Maroni lo ha detto premettendo di esprimere comunque tutta la sua solidarieta' ai lavoratori dell'Ilva ''che non c'entrano nulla. Ma operazioni di questo tipo - ha aggiunto - non sono mai state fatte dal governo per le grandi aziende e i petrolchimici del Nord''.
Maroni ha anche commentato gli ultimi dati dell'Istat sulla disoccupazioni in Italia: ''Quando ero ministro del Welfare - ha ricordato il leader leghista, parlando ad un incontro di partito - la disoccupazione era al minimo storico, meno del 6%. Oggi il tasso di disoccupazione tra i giovani e' al 35%''. ''E' una tragedia sociale - ha concluso Maroni - e il governo che cosa fa? Con
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