di FRANCO POSSENTI
La notizia sta rimbalzando oggi, ma per lo più la si legge tra le righe di articolesse in cui la preoccupazione principale è quella di dare spazio all'idea di un "Monti-bis", sorretto da Casini, Fini, ma forse anche Berlusconi e magari poi Bersani e chissà chi altri.
Qui, al contrario, vorremmo sottolineare quel che ha sostenuto Angelino Alfano ieri, difendendo Silvio Berlusconi dalle critiche - motivate dai fatti peraltro - ricevute quando ha parlato di 'estorsioni' a proposito del lavoro di Equitalia, dimenticando di dire che Equitalia (Befera) è una creatura di PDL e Lega, con l'avallo dell'allora superministro Tremonti. "A volte si usano espressioni forti - ha spiegato il segretario del Pdl a Sky Tg24 - per rendere il concetto".
Come riporta l'agenzia TMNews, quanto alle violenze e alle minacce che hanno colpito la società di riscossione, ai "funzionari minacciati", ha precisato che "loro servono la legge e noi siamo dalla parte loro. Ma Equitalia Ã
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