di REDAZIONE
Il leader nazionalista fiammingo di destra Bart De Wever ha celebrato oggi la vittoria del suo Partito separatista (N-VA) alle amministrative belghe ottenendo almeno il 37,5% dei voti ad Anversa, la prima città delle Fiandre, una conquista che rischia di scuotere il fragile equilibrio politico del Paese.
Il risultato equivale a circa 23 seggi su 55 nella città portuale belga, dove De Wever puntava a porre fine a oltre 80 anni di potere socialista. Allo stesso tempo, secondo i dati resi noti dal governo delle Fiandre, il suo rivale socialista - Patrick Janssens - ha ottenuto circa il 28,7% dei voti, pari a 17 seggi nel consiglio municipale.
E De Wever non ha perso tempo. Poco dopo la vittoria, il leader nazionalista ha lanciato un appello al primo ministro, un socialista francofono, Elio Di Rupo per negoziare una riforma dello Stato, aprendo così la strada a una confederazione.
"I fiamminghi dovrebbero poter gestire (le Fiandre) come credono - ha detto ad A