di REDAZIONE
Nell'area protetta del Santuario dei Cetacei ci sono valori alti di microplastiche che mettono a rischio l'ecosistema delle balene. E' quanto emerge da una ricerca dell'Universita' di Siena. Il valore medio, 0,62 particelle di microplastica per metro cubo, secondo l'Ateneo e' simile a quello riscontrato nelle isole di spazzatura che galleggiano nell'Oceano Pacifico. I maggiori livelli riscontrati sono nel mar Ligure, con una presenza 7 volte superiore rispetto al Mar di Sardegna. Le microplastiche sono particelle di meno di 5 millimetri derivate dalla degradazione di rifiuti plastici.
Le microplastiche impattano pesantemente sul plancton e quindi, a cascata, sugli organismi marini: in particolare la balenottera comune, uno dei piu' grande filtratori al mondo di acqua marina, specie a rischio di estinzione, e' risultata contaminata in modo preoccupante dagli ftalati, i derivati piu' nocivi della plastica che hanno la capacita' di interferire sulle capacita' riprodutti
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