di LUIGI CORTINOVIS
"Abbiamo una pressione fiscale vicina al record mondiale". Questo l'allarme lanciato oggi da Mariano Bella, direttore ufficio studi Confcommercio, durante la presentazione dei dati semestrali dell'osservatorio su consumi e fiducia. "Ritengo paradossale che la legge di stabilità 2013 faccia delle correzioni sul 2012". "Inoltre -continua Bella- non è ancora possibile individuare da qui a fine anno il peso della fiscalità. Questa incertezza genera minore propensione al consumo".
Secondo Bella "la parte patologica dell'inflazione deriva proprio dall'aumento delle tasse e delle accise. Io non ho ancora capito come si contabilizzano i soldi recuperati dall'evasione fiscale. E' vero che la crisi c'è per tutti, ma i numeri ci dicono che in Italia è più forte". I dati diffusi oggi dall'associazione evidenziano che a settembre 2012 la percentuale di chi prevede di effettuare spese per la ristrutturazione della casa, acquisti di elettrodomestici o di un'autovettura
Comments are closed.