di MATTEO CORSINI
"Noi non abbiamo il fiscal gap che altri hanno con il deficit al 5 o al 10%. Noi abbiamo un bilancio in pareggio strutturale. Non ci servono fondi. Se non ti servono fondi, perché chiedere aiuti?". Ultimamente il ministro dell'Economia Vittorio Grilli mi fornisce parecchio materiale. Da questo punto di vista, la trasferta a Tokyo per i lavori del FMI è stata indubbiamente “prolifica”. Questa volta Grilli rispondeva a chi gli chiedeva se l'Italia chiederà aiuti al fondo ESM, a cui seguirebbe anche il sostegno della Bce mediante acquisto di titoli di Stato con scadenza fino a tre anni sul mercato secondario in quantità potenzialmente illimitate. L'aiuto, però, sarebbe subordinato al rispetto delle condizioni poste da Ue e FMI. Ancorché nei Paesi periferici si racconti che le condizioni non sarebbero nulla di più di quello che già i governi stanno facendo per tentare di risanare i conti pubblici, nei Paesi del Nord, per rassicurare i cittadini, viene for
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