di GIANFRANCESCO RUGGERI
Se uno straniero volesse capire come funziona l’Italia gli basterebbe guardare Striscia la Notizia, giusto per una settimana, non di più. In concomitanza con il terremoto in Calabria, Striscia lancia un servizio che stigmatizza la presenza di due o tre guardie forestali sempre presenti alle spalle dell’inviato durante i collegamenti con i vari tg che si susseguono nel corso della mattinata: durante il servizio ci si chiede se non abbiano di meglio da fare, soprattutto in un momento difficile come il terremoto. Il giorno seguente Strisca dà notizia di alcune lamentele inviate da alcuni telespettatori, probabilmente dei forestali, che fanno presente di essere agenti e non guardie e che giustificano l’accaduto sostenendo che tutte le forze dell’ordine presenziano alle spalle dei cronisti durante i tg. Dopo la rettifica Striscia rincara la dose mostrando come nei tg del pomeriggio i forestali alle spalle del giornalista sono diventati addirittura sei o
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