di PAOLO L. BERNARDINI
Grazie alla passione di una studentessa, Dalila D’Agostino, che si è laureata con me in storia contemporanea alla sessione del 19 dicembre all’Insubria, ho potuto approfondire una vicenda di cui avevo vaghissime cognizioni. La storia di Salvia di Lucania. Ora, Savoia di Lucania. Storia che si incrocia con, quella tragica, di uno dei due suoi cittadini più famosi, il mazziniano-cristiano (strano binomio, ma per nulla insolito nell’Italia ottocentesca), Giovanni Passannante. L’altro cittadino famoso (acquisito, era di Marsico), Michele Gerardo Pasquarelli (1868-1924) fu invece un antropologo, medico e studioso delle tradizioni popolari lucane. Tra l’altro, quest’ultimo visse sette anni in Venezuela, tra il 1903 e il 1910, e lasciò una varietà di scritti fortunatamente editi tutti, per le cure di Giovanni Battista Bronzini, nel 1987 (Medicina, magia e classi sociali nella Basilicata degli anni Venti). Opere di estremo interesse.
Passannante era
Comments are closed.