di MAURO MENEGHINI
Il capo della Croce Rossa internazionale avverte di possibili sommosse popolari tipo “Primavera araba”. Il comitato internazionale della Croce Rossa (IKRK) riunitosi martedì ha dichiarato che i collaboratori ed esperti di zone di conflitto e di guerra dell’organizzazione nei prossimi tempi dovranno concentrarsi sull’Europa.
“Desidero chiarire subito che in Europa non vivremo un conflitto tipo Siria. Ritengo che in Europa non dovremo prepararci ad una guerra civile ma sono altresì certo che dovremo esser pronti per affrontare numerosi e vasti atti di violenza”, così Yves Daccord direttore generale dell’IKRK si è espresso col giornale danese "Politiken". “Innanzitutto dobbiamo osservare che agli europei viene esercitata dai rispettivi governi una sempre maggiore pressione e che ad una grande parte di loro sta andando molto, molto male. Secondo, a causa della crisi gli Stati europei hanno sempre minori soldi, risorse e possibilità di met
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