di REDAZIONE
Sabato sera scorso, 26 gennaio, è stato il 34esimo anniversario della morte del patriota Martí Marcó, ucciso dalla polizia spagnola nel 1979. Un piccolo gruppo di una quarantina di indipendentisti si è radunato nell’incrocio della via Bruc con Diputació di Barcellona, luogo dove é caduto, ferito a morte, il giovane che aveva allora solo19 anni, attivista independentista e anarchista.
Una delle prime vittime del processo di democratizzazione della Spagna, dopo la morte del dittatore Francisco Franco (1975), processo conosciuto come: “la transizione”.
Una rappresentazione della attuale JERC (Gioani di Sinistra Repubblicana di Catalogna) il partito nel quale militava Marcó e due suoi compagni di lotta di quei tempi, Fredi Bentanachs di EC (Estat Catalá) e Jordi Fornas (SI), che all’epoca era nelle file della JERC, hanno ricordato il giovane martire della causa catalana.
L’ atto, molto spartano, è incominciato con l’appendere al muro dell’inc
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