di STEFANO MAGNI
L’Azawad era riuscito a proclamare la sua indipendenza dal Mali appena 10 mesi fa. Ora, tutte le sue città sono nelle mani dei francesi, ex potenza coloniale. Eppure nessuno, nell’Azawad, pare stracciarsi le vesti. Anzi. A Timbuktu, che fino a un mese fa era una delle principali roccaforti delle milizie islamiche, il presidente francese François Hollande è stato portato in trionfo dalla popolazione locale. Come è possibile che il rappresentante della ex potenza coloniale venga accolto a braccia aperte? I più scettici denunciano propaganda e disinformazione. “Non è vero, non è vero! I francesi sono odiati come prima, sono i media francesi che mentono!”. E sono gli stessi che dicono “Non è vero che questa è una guerra di liberazione, è solo un’operazione per accaparrarsi le risorse del Mali!”. In realtà è assolutamente plausibile che i francesi, adesso come adesso, siano realmente accolti come dei liberatori dalla stragrande maggioranza della