di GIANMARCO LUCCHI
La campagna elettorale si infiamma e sembra una gara di fuochi artificiali, con promesse che fanno sorridere soprattuto se vengono da chi ha governato per anni e dalla tolda di comando spesso ha fatto il contrario di quanto oggi annuncia. Si ha l'impressione che costoro giudichino i cittadini una massa di creduloni e probabilmente per molti è anche così, ma gli altri dovrebbero rincorrere questi signori con i forconi. Si va dalla restituzione dell'Imu al condono tombale e il confronto più duro è tra il Professore e il Cavaliere, dove si raggiunge il paradosso che non giova al paese, di nuovo in balia di mercati scettici, se non preoccupati, dalle promesse elettorali. E dalle conseguenze che potrebbero avere sulla tenuta dei conti pubblici. Ma i toni continuano a impennarsi nonostante lo spread riprenda la corsa, le borse vadano giu' e il Wall Street Journal lanci l'allarme: l'azzardo di Berlusconi sulla restituzione dell'Imu sulla prima casa si salda con un
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