di GIORGIO CALABRESI
Il Pd prende per i fondelli il Cavaliere che parla di imminente sorpasso, ma intanto si preoccupa e ripropone l'accordo con il premier Monti. Così Pier Luigi Bersani sbeffeggia Silvio Berlusconi che appunto annuncia l'imminente sorpasso del centrodestra ai danni del centrosinistra. Ma intanto rinnova l'apertura a Mario Monti che, nonostante i continui battibecchi con Nichi Vendola, non respinge l'offerta, anche se la condiziona a un programma di riforme condiviso. Intanto, nel centrodestra, il condono tombale apre una querelle fra Pdl e Lega, costringendo Angelino Alfano a raddrizzare la rotta.
Durante una videochat organizzata da La Stampa, il premier mette in guardia su possibili ''colpi di coda'' della crisi a causa delle ''promesse millenaristiche''. Cita la ''polpetta avvelenata'' del Cavaliere sulla restituzione dell'Imu. Ma qualche bacchettata la rifila anche a sinistra: stigmatizza il rischio ''disgregazione'', paragonando l'alleanza Pd-sel alla riss