di REDAZIONE
Se la crescita peggiora in modo ''inaspettato'' la Commissione Ue accordera' ai Paesi in deficit eccessivo piu' tempo per risanare i conti e riportare il disavanzo sotto il 3%: e mentre il commissario agli Affari economici Olli Rehn allenta la presa di Bruxelles sui conti pubblici, con perfetto tempismo il premier francese Jean-Marc Ayrault annuncia che la Francia non riuscira' a ridurre il deficit al 3% entro il 2013, come richiesto dall'Unione europea. La decisione non tocca l'Italia che non e' in deficit eccessivo, spiega Palazzo Chigi sottolineando che questo nuovo status dell'Italia, di paese pi— virtuoso, non comporta assolutamente impegni pi— svantaggiosi rispetto ai paesi che potranno usifruire di questa intesa.
Del resto l'Italia incassa i complimenti di Rehn che nella lettera spiega che il Paese ''ha convinto i mercati'' con ''politiche credibili''. Erano giorni che la Francia si preparava all'annuncio, che arriva ad una settimana dalle nuove prevision