di REDAZIONE
NEW YORK (WSI) - Sembra che l'Ue e l'FMI abbiano deciso che la strada da seguire per stabilizzare la crisi del debito e' quella di imporre una tassa "una tantum" sui risparmi e i patrimoni della gente. Una rapina senza precedenti nella regione.
Per dire le cose come stanno e non con le parole della macchina della propaganda delle autorita' europee a pieno regime, si tratta a tutti gli effetti di una confisca della proprieta' privata dei cittadini ciprioti. Senza nemmeno un dibattito ne' un accordo parlamentare e' stato violato il principio secondo il quale i risparmi dei cittadini sono sacrosanti. Insomma, uno stupro economico in piena regola. Un conto in banca non va confuso con un investimento. E' la proprieta' a cui tutti abbiamo diritto.
Come riporta il quotidiano tedesco Handelsblatt, le distorsioni enormi a livello di benessere tra le nazioni core e periferiche rendono al momento alcuni paesi piu' "in grado" di "dare" rispetto ad altri. Tra questi figura l'I
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