RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Le attività commerciali, le aziende e i privati saranno presto strozzati dalla TARES (tributo per i rifiuti, istituito dal Decreto Legge n. 201/2011). Nei fatti si tratta di una piccola patrimoniale applicata indistintamente a tutti. Le superfici assoggettabili al tributo è pari all’80 per cento della superficie catastale. Il comune dovrebbe stilare un apposito regolamento per l’applicazione della tassa, stabilendo i parametri per la modulazione delle tariffe ed eventuali riduzioni o esenzioni.
Marabini ritiene che il sindaco Retini dovrebbe farsi portavoce della necessità di rinviare l’applicazione della TARES al 2014 considerato che le associazioni di categoria e i cittadini stanno già pensando alla TARES come un incubo dopo aver già pagato il salasso IMU. In questo momento così delicato in cui aziende e privati sono già in ginocchio si chiede di intervenire a sostegno di cittadini e imprenditori, di favorire agevolazioni tariffarie in me
Comments are closed.