di PAOLO GATTI
Una tassazione sul lavoro ai massimi livelli Ue e un sistema impositivo sui consumi ai minimi: questa la fotografia del fisco in Italia scattata dal rapporto Eurostat diffuso oggi. L'Istituto di statistica europeo ha pubblicato il confronto tra i dati relativi al 2011. Ma ora e' arrivata anche un'altra conferma del peso del fisco sugli italiani. I quali, secondo i numeri elaborati da Ernst&Young per conto della Fondazione per le riforme europee e l'Istituto economico Molinari, quest'anno dovranno lavorare fino al 10 luglio 'solo' per pagare tutte le tasse dovute allo Stato.
Secondo Eurostat, nel 2011 la pressione fiscale in Italia - misurata in termini di rapporto tra Pil e gettito - era arrivata al 42,5% (lo stesso livello dell'anno precedente) rispetto alla media del 39,5% dei Paesi dell'Eurozona e del 38,8% dei 27 Ue. Un livello elevato ma inferiore a quelli di Danimarca, Svezia, Belgio, Finlandia e Francia. E' invece per il livello di tassazione sul lavoro
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