di DANIELE VITTORIO COMERO
Da Tangentopoli a oggi la corruzione si è sviluppata e radicata in modo differente, lo spiega bene il libro di Di Caterina e Marinaro che è un vademecum per riconoscerla e combatterla. Il racconto è di Di Caterina, imprenditore nel settore dei trasporti pubblici di Sesto San Giovanni, che per poter lavorare è stato invischiato in un sistema di potere in cui i politici chiedono soldi per tutto, come fosse un bancomat: per finanziare i partiti, eventi elettorali mascherati da pseudo serate culturali e di beneficenza, con richieste che si fanno sempre più esorbitanti. L’imprenditore ad un certo punto rompe il muro di omertà, esce allo scoperto e parla, scoperchia tutto il marcio quando partono le inchieste con i risvolti noti che la stampa inizia a pubblicare.
Emergono i meccanismi che regolano i rapporti di potere fra politici e imprenditori. Chi non vuole essere schiacciato deve trovare i suoi protettori proprio come fosse un atto di vassallaggio
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