martedì, Maggio 5, 2026
13.4 C
Milano

Fondatori: Gilberto Oneto, Leonardo Facco, Gianluca Marchi

Catalunya: la diada per dire se l’indipendenza puo’ attendere. e spunta la disobbedienza civile

Da leggere

di GIANLUCA MARCHI da Barcellona Per comprendere quale impegno, quanto sacrificio e quante difficoltà comporta un processo indipendentista, bisognerebbe che qualche buontempone di casa nostra facesse un giro qui in Catalunya, anziché pensare che l'indipendenza di una comunità territoriale possa essere ottenuta semplicemente pigiando il tasta di un pc in un plebiscito digitale del quale ancora oggi non conosciamo la reale serietà, visto che le annunciate certificazioni non sono mai pervenute. Ogni riferimento al caso Veneto lo si consideri puramente casuale... Qui a Barcellona domani si celebra la Diada, la festa indipendentista catalana che l'anno scorso riunì quasi un milione e mezzo di persone in una catena umana che fece impressione a mezza Europa. Quest'anno si arriva all'atteso appuntamento - 300 anni dalla caduta di Barcellona nelle mani delle truppe borboniche  di Filippo V di Spagna durante la Guerra di Successione Spagnola l'11 settembre 1714, dopo 14 mesi
Iscriviti o accedi per continuare a leggere il resto dell'articolo.

Correlati

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Articoli recenti