di REDAZIONE
Alta tensione a Hong Kong dove, nel quarto giorno di proteste per la democrazia contro le ingerenze di Pechino, gli studenti dell'ex colonia britannica hanno lanciato un ultimatum al capo dell'esecutivo della citta', Leung Chun-ying, esortandolo a dimettersi entro la mezzanotte o a prepararsi a un'escalation con l'occupazione degli uffici governativi. Tensione che domani rischia di trasferirsi a Washington dove proprio domani arrivera' il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, per incontrare il capo della diplomazia americana, John Kerry. Il tema delle proteste di Hong Kong non potra' essere ignorato, come anche anticipato martedi' dalla portavoce del dipartimento di Stato. Wang Li, preventivamente prima dei colloqui, ha gia' messo le mani avanti con gli Usa e ha fatto sapere che "non tollerera' atti illegali" e che "la questione Hong Kong fa parte delle question interne cinesi".
E di fatto la questione si sta giocando molto sul fronte cinese: Pechino avrebbe consig