di CARLO MELINA
Ricordate Adro? Il paesino della scuola Gianfranco Miglio, con tanto di sole delle alpi, poi rimosso? Quello del sindaco che prima ha negato la mensa scolastica ai figli di genitori morosi (e negar), che poi se l'è presa con Napolitano, colpevole di aver offeso i suoi concittadini per aver nominato "Cavaliere della Repubblica" il benefattore che avrebbe saldato il debito degli insolventi? Se l'avevate dimenticato, si chiama Oscar Lancini e - notizia! - forse ne ha fatta una buona. Quantomeno una su cui si può discutere.
Come da comunicato dell'8 giugno 2012, Lancini annuncia che l’imposta municipale sugli immobili, “che reintroduce la vecchia ICI per l’abitazione principale", ad Adro non si pagherà. “E’ immorale pensare che ci sia una nuova tassa sulla abitazione principale – spiega il sindaco – frutto del sudore e del sacrificio di una vita intera, che, in molti casi, è ancora in mano alle banche per via dei mutui.” Per questo, soprattutto con
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