AL FISCO PIACE FACEBOOK E INSTAGRAM: PER CONTROLLARVI E TASSARVI

di LEONARDO FACCO Ho già scritto una volta, coi dettagli del caso, della caccia alle streghe all’italiana (VEDI QUI). Non era poi così difficile profetizzare quale futuro ci stesse aspettando, visto e considerato che la ragione sociale di un inferno fiscale è di mettere al rogo i propri contribuenti, anche e soprattutto preventivamente. La “dottrina Davigo” è particolarmente amata in campo tributario e la massima dell’ex magistrato di “Mani Pulite”, secondo il quale “non esistono innocenti, ma solo colpevoli che non sono stati ancora scoperti”, è il lume regolatore sia per l’Agenzia delle Entrate che per la Guardia di Finanza. La Web-tax  è solo uno dei tanti pruriti delle canaglie di Stato e, finalmente, l’hanno introdotta. Han scritto: “Si tratta di una tassa che andrà a colpire le prestazioni effettuate con mezzi elettronici e cercare di capire cosa sarà realmente tassato e cosa non non è realmente facile al momento. Comunque sia, l’emendamento approvato alla legge di Bilancio 2018, dalla commissione del Senato, prevede l’imposta del 6% sulle transazioni digitali che, dal 2019…

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