di ARTURO DOILO
La "desregulación" (deregolamentazione) in Argentina sotto la presidenza di Javier Milei rappresenta uno degli esperimenti più ambiziosi e radicali di liberalizzazione economica nella storia recente del paese.
Iniziato con l’emblematico Decreto di Necessità e Urgenza (DNU) 70/2023 - il cosiddetto “megadecreto” adottato 10 giorni dopo l'insediamento del presidente -, con oltre 300 articoli, consolidato attraverso la Ley Bases (27.742), questo processo mira a smantellare decenni di interventismo statale, regolamentazioni accumulate e burocrazia che, secondo il governo, hanno soffocato competitività, investimenti e libertà individuale.
La Segreteria di Deregolamentazione (poi elevata a Ministero della Deregolamentazione e Trasformazione dello Stato sotto Federico Sturzenegger) funge da motore centrale. Il suo approccio è sistematico: identificare norme inutili, ridondanti o costose attraverso analisi di impatto, proporzionalità e necessità. Le fonti