di REDAZIONE
Ogni giorno le banche hanno tagliato i prestiti alle imprese e alle famiglie italiane per un ammontare pari a 167 milioni di euro. Mentre la media mensile della riduzione degli impieghi è pari a 3,5 miliardi di euro. In totale, tra gennaio 2012 e gennaio 2013, la contrazione del credito alla cosiddetta economia reale è stata pari a 42,2 miliardi. Queste le conclusioni più rilevanti del rapporto del Centro studi Unimpresa sul credito delle banche a famiglie e imprese. La media giornaliera è stata calcolata prendendo in considerazione i soli giorni lavorativi (253 nel 2012). Complessivamente lo stock di finanziamenti erogati dagli istituti di credito si è ridotto del 2,79%, calando dai 1.516,4 miliardi del gennaio 2012 ai 1.474,1 del gennaio 2013. Dati che evidenziano un sensibile credit crunch, afferma Unimpresa.
Nel dettaglio, i prestiti alle imprese sono passati da 899,3 miliardi di euro del 2012 a 865,7 miliardi di inizio 2013 con una riduzione del 3,74%, vale