di GIORGIO CALABRESE
Il Governo Monti è convinto che con il decreto DigItalia di giugno sarà in grado di rispondere adeguatamente al problema del digital italiano. Il digital divide o divario digitale è il divario esistente tra chi ha accesso effettivo alle tecnologie dell'informazione (in particolare personal computer e internet) e chi ne è escluso, in modo parziale o totale. I motivi di esclusione comprendono diverse variabili: condizioni economiche, livello d'istruzione, qualità delle infrastrutture, differenze di età o di sesso, appartenenza a diversi gruppi etnici, provenienza geografica. Oltre a indicare il divario nell'accesso reale alle tecnologie, la definizione include anche disparità nell'acquisizione di risorse o capacità necessarie a partecipare alla società dell'informazione. Il divario può essere inteso sia rispetto a un singolo paese sia a livello globale. Oggi i dati dicono che quattro famiglie su dieci non possono attivare servizi ADSL resid
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