Bankitalia: il colossale regalo fatto a banche e istituti finanziari

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di COSTANTINO de BLASI In questo articolo  abbiamo provato a mettere un punto sulla questione relativa allo status pubblico della Banca d’Italia. Adesso però tocca affrontare contenuti e conseguenze del decreto legge 133 del 30 novembre 2013 con cui si autorizza la Banca d’Italia ad aumentare il proprio capitale. Il capitale sociale di Bankitalia era fermo al lontano 1893, ossia 300 milioni di lire, allorquando “per grazia di Dio e per volontà della nazione” il re Umberto I promulgò la legge con la quale la Banca nazionale del regno d’Italia, la banca nazionale toscana e la banca toscana di credito si fusero e diedero  vita al nuovo Istituto di emissione. Nello sport si dice “squadra che vince non si cambia” ma da quel lontano giorno qualche cosa deve essere pur cambiato se è vero che nel mezzo ci sono state 2 guerre mondiali, una dittatura, un boom economico, una crisi petrolifera e, tra l’altro, un abbozzo di quell’Europa federale sognata dai padri costituenti. Ad ogni…

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