di ALESSANDRO MORANDINI
Discutendo di politica ci si può limitare al commento dei sondaggi o al commento dei voti ottenuti dal partito a cui si pensa di dover consegnare la propria speranza di indipendenza. Criticando, puntualizzando qualcuno arriva ad immaginare di spostare, con il proprio intervento, con le proprie prese di posizione, i consensi.
Nell’istituzione degli indipendentismi padano-veneti si sarà già notato che queste espressioni di pensiero magico (credere di poter determinare conseguenze fuori della portata della propria influenza) non mancano. Soprattutto sono abbastanza frequenti gli appelli ai politici perché prendano decisioni diverse da quelle che stanno prendendo. I politici più importanti, quelli che hanno un ruolo importante nella Lega Nord, quelli di Indipendenza Veneta, chi guida l’iniziativa triestina, i tirolesi, Lucio Chiavegato ed altri sono costretti a prendere le decisioni fidandosi prevalentemente di se stessi. Alcuni di loro ascoltano i