di LEONARDO FACCO
L'altro ieri, sul sito del noto “comico-politico” (una figura tipicamente italiana) Beppe Grillo è stato pubblicato un vademecum per i futuri eletti del Movimento 5 Stelle, che grazie alle prossime elezioni finiranno ad occupare un bel po’ di scranni in Parlamento. Con l’altisonante, ma abusato, slogan utilizzato dai pacifisti di mezzo mondo per mostrare il loro sdegno rispetto alle guerre (non proprio tutte in vero…), l’istrionico leader dei grillini ha vergato il suo promemoria per i futuri candidati. Di seguito, mi permetto di rilanciarlo punto per punto, esprimendo il mio personalissimo parere.
1- Not in my name sarà ceduta la più piccola goccia di sovranità nazionale.
“Sovranità nazionale” è il mantra con cui tutti i populisti, e nazionalisti, di ogni risma (dall’estrema sinistra all’estrema destra) si sciacquano la bocca in questi tempi di eurocrisi, soprattutto ora che hanno capito - con solamente 15 anni di ritardo peraltro
Comments are closed.