di ALESSANDRO SPUNERO
Fatico ad essere anche solo moderatamente ottimista. Da un lato, il dibattito pubblico imperniato sulle ordinarie panzane dei politici, non fa che riportare al centro dell’attenzione temi quali “lotta all’evasione fiscale”, “redditi di cittadinanza”, “più Stato e più tasse”, “più ammortizzatori per chiunque”, il tutto contornato da “diritti di ogni genere” a cui anche gli animali dovrebbero avere accesso. Dall’altro, la realtà ci dice che l’economia reale sta morendo, che parassiti e nullafacenti aumentano di numero, che la tassazione ha raggiunto livelli da “schiavitù” (la pressione fiscale varia tra il 70 e l’85%!), che nessuno più – al netto di qualche immigrato e qualche truffatore – apre una partita iva.
Oggi, l’Ansa riporta questa notizia: l'imposizione contributiva per le aziende edili è più alta di quella prevista per gli operai dell'industria in senso stretto che, nel caso dei contratti a termine deg
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