di REDAZIONE
Santino Bozza fuori dal partito. Addio congresso. E tredici lettere di richiamo ad altrettanti ribelli, colpevoli di aver criticato pubblicamente su giornali e tivù il segretario nathional Flavio Tosi e la sua linea politica. Tra i destinatari c’è anche il governatore Luca Zaia. Il consiglio «nazionale» della Lega Nord, riunito martedì sera a Padova per il primo faccia a faccia dopo la sconfitta elettorale che ha visto precipitare i padani all’11% in Veneto, si è protratto fino a notte fonda, presenti, oltre a Tosi, il presidente Luca Baggio, i componenti del direttorio, i segretari provinciali ed i consiglieri federali. All’uscita, Tosi ha rilasciato una dichiarazione dai toni concilianti, che molti hanno interpretato come la volontà di superare le tensioni degli ultimi giorni e ricucire lo strappo tra le due Leghe nella Lega: «C’è stata una settimana di sfogo post elettorale - ha detto il segretario quando l’Ansa batteva ormai l’1.48 del mattino -
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