“CARI” GIORNALISTI, NON RISPETTO LE VOSTRE LEGGI DEMENZIALI E MI DISSOCIO

di LEONARDO FACCO A Luglio del 2017, m’era arrivata una lettera dall’Ordine dei giornalisti in cui si minacciava un mio “rinvio a giudizio disciplinare” per non essermi aggiornato secondo i loro dettami e le leggi vigenti. Immediatamente, risposi loro con una mail, che vi riporto qui sotto. Ad oggi, a quasi due mesi di distanza, attendo ancora una risposta.  Spettabile Ordine dei giornalisti, vi scrivo a seguito della Vostra lettera, inviatami con il seguente OGGETTO: Inadempienza obbligo formazione professionale continua. Ebbene, con riferimento a quanto mi scrivete con lettera protocollo n 3469/17/GD/am, sono a segnalarvi che non è mia intenzione rispettare una legge che definisco semplicemente demenziale, visto che il sottoscritto – che attualmente non lavora per alcuna testata iscritta ad alcun Tribunale della Repubblica – si aggiorna quotidianamente attraverso la lettura di almeno 2000 saggi all’anno, 50 libri di filosofia politica ed economia annuali, approfondimenti scelti personalmente e percorsi di studio altri con fior di professionisti, che riguardano i miei interessi e, soprattutto, gli interessi dei lettori (peraltro…

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