di SALVATORE ANTONACI
Alla vigilia del gran giorno previsto per l'approvazione della dichiarazione di sovranità da parte dell'assemblea legislativa catalana giungono a conoscenza del grande pubblico una serie di numeri che hanno strettissima correlazione fra loro. I primi si riferiscono alla sfera economica e sono davvero allarmanti: la Catalogna non sarebbe riuscita a raggiungere gli obiettivi di risanamento del budget fissati per il 2012. A fronte dell'indebitamento previsto dell'1,5% del P.I.L il risultato finale è stato del 2,3. Cosa questo significhi in termini di conseguenze immediate per i cittadini è presto detto: austerity e sacrifici per sistemare dei conti piuttosto disastrati. E sì che Barcellona aveva, per prima in Spagna, introdotto il ticket sulle prestazioni sanitarie e proceduto a cospicui tagli di personale e stipendi del settore pubblico...Ma il sospetto di un "sabotaggio" da parte centrale è stato avanzato, con una qualche fondatezza c'è da dire, da parte d