di REDAZIONE
Silvio Berlusconi sara' il leader della coalizione di centrodestra ed il suo nome (come nelle elezioni del 2008) comparira' nel simbolo del partito. Ma solo per l'Italia. Non per le circoscrizioni estere. Nulla di nuovo rispetto agli accordi che il Cavaliere aveva preso con gli alleati, Lega in primis, una decina di giorni fa. Il Carroccio infatti aveva dato il via libera ufficiale alla riproposizione del cosiddetto 'asse del Nord' a patto che Berlusconi non fosse ufficialmente in candidato premier.
L'equilibrismo, pero', sembra precario. Anche per le 'pressioni' degli avversari come il Pd: loro per ora sono gli ''unici a non avere un candidato premier'', ribadisce Enrico Letta. Mentre ieri Bersani era stato chiaro: ''Io il confronto Tv lo faccio solo con i candidati a Palazzo Chigi''.
E' bastato poi che venisse depositato il simbolo pidiellino per alzare il livello di tensioni nella coalizione costringendo il segretario lumbard Roberto Maroni a mettere le mani av