di FRANCO FUMAGALLI*
Il comatoso stato della nostra economia, appesantita dalla zavorra del debito enorme e dal parassitismo pubblico, non è un caso. E’ la conseguenza di scelte ideologiche sbagliate, di comportamenti, di connivenze tra forze politiche guidate da vecchi e nuovi cialtroni,che avevano e hanno in mente solo i loro interessi personali, e le vecchie ideologie rappresentate dalla Triplice. Al desolante panorama politico del Paese, si aggiunge un altro fattore di instabilità: i sindacati. Questa Triplice o meglio questo partito conservatore italiano (PCI come lo chiama G. Pansa), è stato ed è uno dei principali attori delle attuali, grandi difficoltà economiche che soffrono i lavoratori. Per eliminare tale disfunzione è necessaria un energica chemioterapia abolendo la presenza di “sindacalisti”: ce ne sono 700.000 nel Paese.
E’ fondamentale chiarire che, nel settore privato, per un rapporto dialettico imprenditore/dipendente, quando le maestranze superan
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