di REDAZIONE
Le perdite per i correntisti con depositi di oltre 100 mila euro potrebbero arrivare a toccare il «40%». Lo ha detto il ministro delle Finanze cipriota, Michael Sarris, in un'intervista alla Bbc precisando che i controlli sui conti e i movimenti di capitale «si protrarranno per alcune settimane».
LA CHIESA ORTODOSSA - E anche la ricca e potente Chiesa ortodossa di Cipro perderà oltre 100 milioni di euro a causa della pesante ristrutturazione delle due maggiori banche dell'isola - Cyprus Bank e Laiki Bank - imposta dal piano di salvataggio dell'economia nazionale concordato da Nicosia con l'Eurogruppo. Lo ha rivelato, come riferiscono i media locali, lo stesso capo della Chiesa, l'arcivescovo Chrysostomos II. «Il capitale di proprietà della Chiesa, che ammontava ad oltre 100 milioni di euro, è andato perso. Ci saranno ancora molte difficoltà, alcuni perderanno il lavoro, gli affamati si moltiplicheranno e la Chiesa dovrà avere cura della gente», ha aggiunto