di GIORGIO CALABRESI Eccolo, come l’araba fenice, rispunta il Ponte sullo Stretto di Messina. Dopo che il Governo Monti ha chiuso per legge il capitolo, l’amministratore unico di Anas Pietro Ciucci torna a parlare dell’opera, facendo notare che in realta’ e’ ”necessaria” per realizzare il corridoio europeo Helsinky-La Valletta. E l’ipotesi che il dossier venga riaperto non e’ poi cosi’ irreale, vista la presenza nel nuovo Governo del Pdl che con Silvio Berlusconi ha fatto di quest’opera uno dei propri cavalli di battaglia. ”Appare poco plausibile il corridoio 5 Helsinky-La Valletta senza un collegamento stradale da Napoli in poi. La proposta della Commissione Europea individua quali sezioni predefinite del corridoio la ferrovia Napoli-Reggio Calabria e Messina-Palermo e via mare Palermo-Valletta. Non viene specificato come collegare la Calabria alla Sicilia e rimane quindi la necessita’ di un ponte sullo Stretto: ferroviario, ma anche stradale”, ha detto Ciucci intervenendo al congresso nazionale della Fit-Cisl a Cagliari sul tema delle reti TEN-T. Un tema attuale, visto che entro…















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