di REDAZIONE
Non era mai accaduto che il Consiglio regionale discutesse una mozione sul diritto all’autodeterminazione del Veneto ventilando la consultazione diretta della popolazione in aperta polemica con Roma. Succederà domani, nel corso di una seduta straordinaria “indipendentista” che si preannuncia agitata. Ad accendere la miccia, il vicecapogruppo del Pd Lucio Tiozzo, che intravede nell’assenza del presidente dell’assemblea Clodovaldo Ruffato (impegnato in una missione istituzionale in Spagna non differibile) il rischio di una «deriva incostituzionale» dei lavori: «Viene a mancare un elemento di garanzia in questo delicato appuntamento», sostiene il democratico «ricordo che lo stesso Ruffato è stato, lo scorso anno, tra i protagonisti più impegnati nell'organizzazione delle celebrazioni in Veneto dei 150 anni dell'Unità d'Italia. Ora questo dibattito, già di per sé fuori tema rispetto alle esigenze reali del Veneto, parte sotto i peggiori auspici». «Rin
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