COVID19: LA NUOVA NORMALITÀ PORTA ALL’INFERNO NAZIONAL-SOCIALISTA

di ALESSANDRO FUSILLO L’emergenza del Covid-19 è stata un evento senza precedenti. Da un giorno all’altro l’intera popolazione della penisola è stata sottoposta agli arresti domiciliari, senza processo e senza aver commesso alcun reato. Tutta, o quasi, la struttura produttiva è stata costretta ad un fermo brusco e repentino. E la cosa più sorprendente è che la brutalità delle misure adottate e della loro attuazione non ha determinato, salvo pochissime eccezioni, alcun moto di ribellione. Al contrario, Giuseppe Conte è sempre più popolare. Gli italiani, opportunamente indotti ad un terrore esistenziale, hanno scambiato lo 0,0043% di morti sulla popolazione globale per una terribile minaccia, tale da giustificare la perdita di ogni diritto, di qualsiasi libertà fondamentale. Le misure governative, inizialmente vendute come provvedimenti emergenziali, si stanno radicando. Lo stato di eccezione, deliberato all’inizio del 2020, durerà sino al 31 gennaio 2021. L’uscita dalla quarantena conduce ad un mondo grottesco e assurdo in cui tutti dovranno girare con una mascherina davanti al naso e alla bocca,…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Rubriche ControPotere