Crisi, i dati dell’Istat dicono che l’Italia sta peggiorando

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di LUIGI CORTINOVIS Ieri, Mario Draghi ha definito la disoccupazione è ”inaccettabilmente alta” nell’area euro ma ci sono timidi segnali di calo. Loha  afferma il presidente della Bce, affermando poi che la ripresa nell’area euro procede, è modesta ma è meno incerta di quanto non lo fosse di recente. Oggi, apprendiamo che i dati Istat sull’occupazione offrono, secondo la Cisl, un quadro “in continuo peggioramento”: 100,1 milioni le ore di cassa integrazione autorizzate a marzo, il 2,1% in più rispetto a marzo 2013 e il +2,4% rispetto a febbraio 2014. In aumento (+14,9%) anche la cassa straordinaria. E per il segretario del sindacato, Raffaele Bonanni, “siamo ben lontani dall’uscita dalla crisi”. Una notizia Ansa di un paio di giorni fa, prevedeva almeno 220.000 licenziamenti, anche quest’anno, con relativa chiusura di diverse aziende. Padoan, il ministro dell’econonomia, è comunque ottimista: ” “Le misure di sostegno alla domanda a breve termine con il taglio delle tasse e le misure di semplificazione del mercato del lavoro renderanno più breve…

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