di FRANCIS BACON
Molti si interrogano intorno alla direzione presa dalla Chiesa di Bergoglio, perfetto figlio della sua nuova epoca antispirituale, animista, sincretista e indulgente con i desideri, più che coi doveri, degli uomini. Uomini visti come collettivi e masse canettiane da influenzare, più che individui liberamente pensanti, agenti e responsabili della propria anima. Con grande rispetto delle opinioni sulla delicata questione, con i limiti dell’autodidattica e della pseudonimia, vengono a noi spontanee considerazioni altre e contro attuali.
Il rapporto tra i sacerdoti di una religione e il Potere è storicamente dialettico o dialogico in ogni civiltà, laddove naturalmente non sia un rapporto di coincidenza. Non è da meno la religione cristiana, che Erode cerca di soffocare nella culla. Alle persecuzioni di Roma, che identifica la minaccia universalistica del messaggio di Cristo, volte a soffocare lo spontaneismo dei primi cristiani, seguono due fatti di primaria i