di REDAZIONE
Sara' particolarmente pesante il peso economico che le scadenze fiscali "scateneranno" tra giugno e luglio: secondo i calcoli effettuati dall'Ufficio studi della Cgia di Mestre, solamente per queste due imposte le famiglie dovranno "sborsare" 3,7 miliardi di euro: poco piu' di 2 miliardi per il versamento dell'Imu e quasi 1,7 miliardi di euro per il pagamento della prima maxi rata della Tares. Inizialmente, ricorda la CGIA, per la Tares era previsto il versamento in 4 rate: a gennaio, ad aprile, a luglio e ad ottobre, dando comunque la facolta' a ciascuna Amministrazione comunale di variare le scadenze e il numero delle rate. Invece, le ultime modifiche legislative approvate nei giorni scorsi dal Parlamento hanno stabilito che il versamento della prima rata dovra' avvenire non prima del mese di luglio. Risultato? Il numero delle scadenze fiscali che si concentreranno ad inizio estate rischiano di lasciare al verde le famiglie italiane. Il segretario della CGIA Mestre,
Comments are closed.