DAVID HUME E IL MODELLO DELLA BANCA DI AMSTERDAM

di JESUS HUERTA DE SOTO Una dimostrazione dell’enorme prestigio che aveva la Banca di Amsterdam, non solo tra i commercianti, ma anche tra gli esperti e gli intellettuali, è il riferimento esplicito che alla medesima fa David Hume, nel suo saggio Of Money. Questo saggio fu pubblicato per la prima volta, in aggiunta ad altri, in un libro dal titolo Political Discourses, a Edimburgo nell’anno 1752. In esso, David Hume si dichiara contrario alla cartamoneta, e considera l’unica politica finanziaria solvibile quella che obbliga le banche a mantenere un 100 per cento di coefficiente di cassa, in armonia con le esigenze dei principi tradizionali del diritto sul deposito irregolare di moneta. David Hume conclude che «Cercare artificialmente di aumentare un siffatto credito non può mai essere l’interesse di alcuna nazione; ma crea svantaggi aumentando la moneta oltre il suo rapporto naturale con la manodopera e le merci, ed elevando così il prezzo per il fabbricante-commerciante. E da questa prospettiva, si deve ammettere che nessuna banca…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Rubriche Denari