di GIUSEPPE ISIDORO VIO
Quando i popoli sono oppressi, si dice, hanno il diritto di ribellarsi. La questione è capire se gli oppressi hanno la coscienza reale di esserlo, altrimenti nessuno darà inizio alla ribellione. Se la tirannia non è conclamata e si vive più una fase di strisciante declino della democrazia, la gente crede ancora che la situazione possa migliorare e che la democrazia non sia in pericolo, anche se, come in molti paesi d’indubbia democraticità, ormai quasi la metà degli aventi diritto al voto si astenga.
Ma come si arriva a controllare e abusare di un popolo? I singoli o i gruppi di persone possono conseguire il controllo di una collettività in due modi: con l'uso della forza bruta o, in democrazia, con quello della convinzione. Ma convincere la maggioranza di aver ragione, non sempre coincide con l'averla davvero e, d’altro canto, puoi avere tutte le ragioni del mondo, argomentare con pazienza e onestà, ma se non riesci a farti capire ed essere c
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