DEREGOLAMENTAZIONE NON VUOL DIRE ASSENZA DI REGOLE

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di PASCAL SALIN La deregolamentazione (deregulation, ndr) non significa la scomparsa delle regole ma il passaggio da un ordine costruito ad un ordine spontaneo che implica, eventualmente, la creazione di regole nuove ed evolutive. Essa, evidentemente, non implica la deregolazione dei sistemi ma il passaggio da una deregolazione imperfetta (centralizzata) ad una regolazione più complessa e più evolutiva, a condizione, chiaramente, che essa sia l’occasione per reinstaurare le regole generali di giusto comportamento. Prendiamo, ora, qualche esempio in campi estremamente differenti. Le regolamentazioni sui limiti di velocità, per esempio sulle autostrade, non costituiscono evidentemente regole universali: esse non forniscono una regola di comportamento (contrariamente alla regola consistente nel viaggiare a destra ed ancora più alla regola che consiste nell’affermare che gli individui sono responsabili dei loro atti) ma impongono un risultato, senza tener conto delle condizioni specifiche della circolazione. Esse sono quindi inefficaci ed ingiuste o, piuttosto inefficaci perché ingiuste. Sono inefficaci perché non si adattano alle condizioni della circolazione (secondo le circostanze può essere preferibile viaggiare…

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