di LEONARDO FACCO
In terra ellenica abbiam visto scorrere un po’ di sangue per le strade, ma anche scioperi generali a ripetizione, manovre per correggere i conti (falsati prima della crisi e anche durante) ed elezioni a raffica per trovare una maggioranza credibile agli occhi della troika e della Germania. A volte, mi balena per la testa una domanda: non è che in Italia non si racconta con dovizia di particolari e assiduità ciò che accade sotto il Partenone, forse per non anticipare quel che accadrà da noi già nel prossimo autunno?
I disordini han cominciato a raggiungere anche le isole, dove grazie all’evasione fiscale la crisi ha colpito meno duramente. Non appena i finanzieri biancocelesti han rotto le scatole ai commercianti del posto, s’è scatenata una mezza rivolta. Il malfunzionamento di un paese intero, sommerso da debiti pubblici, ricorda parecchio quanto ha scritto Ayn Rand nel suo fantastico best-seller intitolato “La rivolta di Atlante”. Ambientato ne
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