di REDAZIONE
Nuovo intoppo per l'emendamento che doveva estendere la salvaguardia prevista per gli esodati. La Ragioneria dello Stato, alla quale spetta il compito di mettere il bollino alle proposte, ha evidenziato un ampliamento della platea dei soggetti che rende insufficiente la copertura prevista.
Il nodo ha impegnato i relatori e il governo per gran parte della giornata domenicale. La soluzione ancora non c'e' anche se i relatori minimizzano il problema. ''Il problema non c'e'. Lei ha parlato con la ragioneria?'' ha chiesto Brunetta ribattendo ad un giornalista che gli chiedeva chiarimenti. Proprio i relatori avevano depositato l'emendamento che includeva, nella platea dei lavoratori ''esodati'' anche quelli licenziati, entro il 31 dicembre 2011, a causa del fallimento o di un altra ''procedura concorsuale'' dell'impresa, magari dovuta alla crisi economica. Le risorse non erano pero' mutate prevedendo un meccanismo di autocopertura, cioe' di utilizzo delle r
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