di MARIETTO CERNEAZ
I riflettori tornano sulla Banca centrale europea, che nella riunione di giovedi' dovra' fare i conti con il nuovo scenario creato dall'impasse politica in Italia, e con una pressione sempre piu' alta per ridurre i tassi di fronte al peggioramento del quadro economico europeo. Nel giro di un mese, dalla riunione di febbraio in cui sembrava che le tensioni sui mercati si stessero pian piano attenuando, il quadro e' peggiorato e l'Eurozona si ritrova alle prese con una recessione che rischia di scompaginare i piani delle autorita' finanziarie.
La disoccupazione nei Diciassette a gennaio ha segnato un nuovo record all'11,9%, con 1,9 milioni di persone rimaste senza lavoro in un solo mese. L'indice Pmi continua a indicare un'economia anemica nel complesso dell'Eurozona, e sono in molti gli economisti che si attendono una recessione piu' lunga del previsto. Intanto si raffredda l'inflazione, scesa all'1,8% a febbraio dal 2% di gennaio, allontanandosi dall'obiettivo