IL FALLIMENTO DELL’ITALIA, LA RINASCITA DELLA SOCIETA’

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!

di DOMENICO LETIZIA* L’Italia come entità statale è oggetto di analisi mondiale per l’eventuale fallimento del paese che porterebbe a ripensare radicalmente il contesto europeo, l’ Euro e il concetto di Stato in sé. Per i più catastrofisti, l’Italia potrebbe fallire perché non convince i mercati che la sua economia è sicura. Il fondo europeo di stabilità finanziaria di 440 miliardi di euro, anche se aumentato, non basterebbe ad “aiutare” il paese. Uno scenario allucinante per le famiglie italiane e per l’Italia che si troverebbe al collasso praticamente su tutto. E se invece della fine della pace sociale fosse l’inizio? Da tempo anche in ambito accademico si discute, e si analizza uno scenario economico che dovrebbe superare e abbandonare i modelli della tecno-finanza burocratica e del capitalismo occidentale, perché tali modelli a queste condizioni hanno rigorosamente fallito. Cosa potrebbe far ripartire tutto, seguendo nuovi modelli, se non proprio un fallimento dell’organismo burocratico denominato “stato italiano”? Il fallimento genererebbe problematiche, ma il debito è statale, non…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!
Rubriche Economia & mercati