Festa dei Veneti: la crisi, il successo e il saluto di Davide Guiotto

di REDAZIONE Né la concomitanza con la Regata Storica ed altre manifestazioni in tutto il Veneto, né la pioggia, sopraggiunta solo a luci spente, hanno ostacolato la riuscita della nona Festa dei Veneti, a Cittadella. Un’edizione di crisi, realizzata in tempi di crisi, come più volte ha sottolineato Davide Guiotto nel suo discorso conclusivo (il testo integrale qui): “Ricordiamocelo bene: la crisi, in Veneto – ha spiegato il presidente di Raixe Venete – è anzitutto culturale e spirituale. Quella economica ne è una diretta conseguenza”. Per combatterla, tuttavia, oltre a libri e rievocazioni, oggi più che mai ci vogliono dei soldi: “per questo – ha continuato Guiotto – parte del ricavato della Festa sarà versato nel fondo per l’aiuto ai Veneti vittime della crisi costituito da Reteveneta, uno dei principali network veneti, che, da sempre, riserva una grande attenzione nei confronti dei problemi reali della nostra gente”. Soldi che, a prima vista, sarebbero entrati nelle casse dell’organizzazione: domenica sera, poco prima dell’imbrunire, erano esauriti polenta, costine…

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