di REDAZIONE
Corruzione, illecito finanziamento pubblico ai partiti, peculato e due episodi di abuso d’ufficio. Per questi reati è stata chiesta una condanna a 6 anni e 6 mesi di reclusione per l’ex ministroRaffaele Fitto, parlamentare del Pdl e capolista alle prossime elezioni alla Camera. La richiesta è stata avanzata a Bari nel corso del processo su presunti illeciti in appalti. L’accusa, sostenuta dal pm Renato Nitti, ha chiesto anche 4 anni e 6 mesi per l’imprenditore Giampaolo Angelucci.
Si tratta del processo in corso dinanzi alla Prima sezione del Tribunale di Bari che vede coinvolti 43 imputati e 6 società, tra cui l’ex presidente della Regione Puglia e il capo del gruppo Tosinvest. Un processo complesso, che vede come capo di accusa principale un caso di presunta corruzione. Secondo le tesi dell’accusa una società del gruppo Tosinvest finanziò con una dazione di 500 mila euro transitata dall’Udc verso la lista elettorale “La Puglia Prima di tutto